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Serata in giardino

Nuova iniziativa Kesbilè

Sabato 10 settembre ore 20,30
spettacolo teatrale
“Aristotele’s bermuda”
di e con
Luisa Merloni
a seguire Dj set by
DJ MARAH
Da la Flog di Firenze

Sinossi spettacolo:
Aristotele’s bermuda è un monologo di Luisa Merloni, o meglio un assolo comico. Incontrare Aristotele in metropolitana può cambiarti la vita, aiutarti a guardare il presente da una angolazione diversa e gettare nuova luce sui problemi quotidiani, come l’ossessione per le sopracciglia ben disegnate.
Grandi cambiamenti, grandi sfide di fronte a noi. Il clima, la salute planetaria, l’ossessione per le sopracciglia ben disegnate. È chiaro il nostro compito: dobbiamo ripensare il mondo. Se sei fortunata ti può capitare di incontrare Aristotele in metropolitana. Lui ti aiuterà a trovare delle nuove categorie per guardare il presente, il matrimonio, la questione di genere, la religione, tutte ugualmente scomode per te, donna contemporanea.
Aristotele’s bermuda è un monologo, un assolo comico, un one woman show. È una ricerca teatrale che indaga il genere comico contemporaneo, tra la stand up americana e la comicità tradizionale, che unisce il rapporto diretto con il pubblico al racconto sociale, politico, alla costruzione di un discorso fatto di rovesciamenti di senso e paradossi.
Presentazione artiste:
Attrice Comica Luisa Merloni
Studia recitazione presso l’AIA France di Parigi, diretta da Jean Paul Denizon, attore del CIRT di Peter Brook (1997-2001). Si laurea con lode in Storia e Critica del Cinema alla facoltà di Lettere Moderne presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Nel 2001 fonda insieme alla regista Manuela Cherubini la compagnia PsicopompoTeatro con la quale una serie di spettacoli teatrali che la vedono impegnata come attrice e autrice tra cui, tra i più recenti, Hamelin di Juan Mayorga, per la regia di Manuela Cherubini, vincitore del premio UBU 2008 come migliore novità straniera, Musica Rotta di Daniel Veronese(2013\14) Breve Racconto Domenicale di Matìas Feldman (2015\16) Nel 2010 partecipa a Bizarra di Rafael Spregelburd vincitore del premio UBU 2010 come migliore novità straniera. Nel 2015 recita in Furia Avicola di R. Spregelburd, con la regia dello stesso Spregelburd e Manuela Cherubini, prodotto dal CSS di Udine.
Tra il 2007e il 2009 partecipa al progetto creativo de Les têtes en l’air per il quale realizza lo spettacolo di creazione Cabaret Hypondriaque come attrice autrice e regista insieme a Fiora Blasi diplomata alla scuola di Jacques Lecoq, dove approfondisce lo studio e la ricerca sulla comicità clownesca in teatro.
Nel 2017 debutta Farsi fuori di cui è autrice e regista, spettacolo finalista al premio inbox 2019. Il testo viene opzionato per una transpozione cinematografica e nel 2018 partecipa alla stesura del soggetto.
Tra il 2013 e 2014 partecipa al progetto di formazione sulla drammaturgia Crisi tenuto da Fausto Paravidino al Teatro Valle Occupato in qualità di attrice e drammaturga. Dal 2013 collabora come autrice con la SPI (Società Psicoanalitica italiana) in diversi progetti di diffusione del pensiero psicoanalitico, tra cui il film documentario Sigmund Freud: origini e attualità del pensiero psicoanalitico collaborando alla sceneggiatura e alla regia.
Dal 2018 prende parte al progetto U.G.O. collettivo di attrici e autrici sulla scrittura comica, e inizia il suo percorso di solista cha la porta nel 2021 a debuttare con il suo monologo Aristotele’s bermuda, un vero e proprio one woman show, e a partecipare al programma televisivo Propaganda live.
MARAH DJ
Storica attivista di Azione Gay e Lesbica e dj (con il duo Ravamarah djs) delle feste alla Flog di Firenze e altrove in Italia.
Repertorio senza fondo, musica del secolo scorso ma non solo, shiny happy feminist pop and rainbow music.
Trapiantata in tenera età dagli Usa, parla con accento fiorentino indomabile.

A vostra/nostra disposizione:
Ristorante LUNA E L’ALTRA e Milk bar by Kesbilè
ingresso con sottoscrizione
SOLO DONNE
Giardino Casa Internazionale delle Donne
Via San Francesco di Sales, 1/a

Golden Tear and the MoonShiners

Sabato 2 Luglio 2022 ore 21,30

una serata all’insegna dell’antiproibizionismo

A grande richiesta, finalmente, tornano sul nostro palco le incredibili Golden Tear & the Moonshiners per una serata musicale incredibile, travolgente e favolosamente ironica.
Preparatevi perché sarà una notte speciale: una notte che vi riporterà indietro nel tempo all’epoca d’oro degli anni ’30 e non solo… ma non vogliamo svelare troppo, ci piacciono le sorprese.
Vi basti sapere che ci sarà da divertirsi, emozionarsi e cantare a squarciagola. Sarà una notte all’insegna della spensieratezza e dell’anti-proibizionismo.. ma senza sensi di colpa!
Venite al Kesbilè e lasciatevi andare alla leggerezza e all’allegria nella splendida location del giardino della Casa Internazionale delle Donne.

Dettagli della serata:
l’ingresso al giardino dalle ore 19:00
lo spettacolo inizierà alle ore 21:00

ingresso con sottoscrizione
SOLO DONNE
Giardino Casa Internazionale delle Donne
Via San Francesco di Sales, 1/a

Inizio 13 stagione

‘68 motivi per raccontarsi

Spettacolo teatrale
di e con
Chiara Casarico

Accompagnamento musicale di
Stefania Placidi

SABATO 18 GIUGNO 2022 0RE 21.00

Sinossi:
Sono passati cinquant’anni dal 1968, l’anno simbolo delle contestazioni, della rivolta studentesca, dello scontro generazionale, della liberalizzazione sessuale e tanto altro … un anno che ha segnato un grande cambiamento socio-politico nel mondo del quale forse non sappiamo ancora apprezzare la portata e che ci pone ancora grandi interrogativi. “Ma che colpa abbiamo noi” è il ritornello di una canzone dei Rokes, con testo italiano di Mogol, che si piazzerà al secondo posto in uno storico Cantagiro del 1966 e che secondo noi rende bene l’idea del cambiamento che stava avvenendo in quegli anni. La musica, alla fine degli anni ’60, acquista un’importanza fondamentale, soprattutto come discorso generazionale, tanto che uno degli episodi che entreranno nella Storia sarà proprio un evento musicale (il concerto di Woodstock nel 1969). Così abbiamo deciso di guardare il ’68 a partire dalle canzoni uscite in Italia in quello storico anno (facendo qualche eccezione per canzoni uscite l’anno precedente) e raccontare, attraverso canzoni, storia e biografia, le vicende emblematiche del ’68 italiano. L’argomento è molto vasto. Gli effetti di quegli anni non li abbiamo forse compresi appieno, proprio ora che tante conquiste sembrano essere colpite o svanite. Le cose da dire e da cantare sarebbero tantissime, ma bisognava operare una scelta e così portiamo in scena cantando e raccontando: la Contessa di Paolo Pierangeli, le Pietre di Antoine, la Beat Generation e Valle Giulia, Pasolini e le occupazioni universitarie; Dario Fo, Jannacci, i Rokes e Don Milani, Basaglia e Alda Merini; Gino Paoli, Patty Pravo e Caterina Caselli e l’aborto e la nascita del femminismo; Paolo Conte, Guccini e Lucio Dalla … E purtroppo dobbiamo lasciar fuori tanti altri autori e racconti che non basterebbero 24 ore per “rac-cantare” tutto … Ma che colpa abbiamo noi? Ma che colpa abbiamo noi « … il denaro ed il potere sono trappole mortali che per tanto e tanto tempo han funzionato… »

CHIARA CASARICO Attrice-cantante, autrice, regista, pedagoga, clown, diplomata alla Scuola Internazionale di Teatro “Il Circo a Vapore”, specializzata in Pedagogia Teatrale all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, laureata con lode in Storia del Teatro e dello Spettacolo all’Università La Sapienza di Roma con una tesi su Dario Fo. Ha incontrato nella sua formazione e nella sua carriera artistica artisti diversi: Carlo Quartucci, Emanuel Gallot-La Vallée, Cathie Marchand (Living Theatre), Fabio D’Avino, Solene Fiumani, Hal Yamanouchi, Claudia Contin, Laura Curino, Vlad e Yury Olshanski, Cirque du Soleil, Lucilla Galeazzi, Mimmo Cuticchio, Gabriella Aiello, Clara Gebbia, Maria Rosaria Omaggio. Nel 1996 fonda la Compagnia il NaufragarMèDolce di cui cura la direzione artistica e con la quale ha prodotto, scritto e interpretato una trentina di spettacoli originali. Dal 1998 esercita attività di docenza in laboratori teatrali per adulti e nelle scuole per ragazzi e bambini. Dal 1999 è Clown Ospedaliero membro di SOCCORSO CLOWN. Lavora come docente-regista del Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli del Teatro di Roma. Dal 2000 partecipa a diverse fiction per la tv e ad alcune trasmissioni radio. Come autrice di teatro riceve diversi premi e riconoscimenti tra i quali: Finalista Premio Ustica per il Teatro 2007, Premio Microfono di Cristallo RadioRai 2008, Menzione come Miglior Attrice al RomaFringe Festival 2013, Premio del Pubblico “Le voci dell’anima” 2017. Dal 2001 cura la Direzione Artistica di diversi Festival e Rassegne tra cui “Agorà – Teatro e musica alle radici” che nel 2021 viene riconosciuto dal Ministero della Cultura, festival di valenza nazionale. Come cantante ha al suo attivo parecchi concerti. Nel 2015 canta e recita in uno spettacolo di Lucilla Galeazzi con la regia di Maria Rosaria Omaggio all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2016 canta ai Musei Capitolini in uno spettacolo con Maria Rosaria Omaggio per Musei in Musica. Nel 2017 canta a Palazzo Braschi in uno spettacolo di Lucilla Galeazzi per la Notte dei Musei. Nel 2018 è in stagione al Teatro Vascello in uno spettacolo di Lucilla Galeazzi.

STEFANIA PLACIDI
Chitarrista, cantante, corista, arrangiatrice e autrice, esprime le proprie passioni su due versanti principali: da un lato il folk, attraversato con lavoro di ricerca in particolare sulla cultura popolare romana; dall’altro la musica brasiliana, che studia in loco, frequentando il dipartimento di Bossa Nova all’Università di Salvador de Bahia, frequentando seminari di armonia, laboratori di samba. All’attività concertistica, in Italia e all’estero, sia come solista che in gruppi musicali, affianca l’attività didattica nelle scuole.

ingresso con sottoscrizione
SOLO DONNE
Giardino Casa Internazionale delle Donne
Via San Francesco di Sales, 1/a

INIZIO 12 STAGIONE con la CORA

Sabato 9 ottobre 2021
Apertura giardino ore19
ore 21:00


CORA
in concerto

Voci femminili della tradizione

“E UNITE NOI SAREMO”
Di Francesca Ferri

A seguire: Musica e chiacchiere

Chi è Francesca:
Francesca Ferri
Compositrice e direttrice musicale dal 1993. Ha scritto soprattutto polifonie a cappella originali, raccolte nel suo CD In questo mondo. Musiche per teatro (Zone di Musica 2010) e musica da camera per spettacoli teatrali. È tra le fondatrici di O Thiasos TeatroNatura, compagnia che ha co-diretto fino al 2012 – contribuendo a definirne poetica e stile, caratterizzati dalla costante presenza del canto polifonico dal vivo in ambienti naturali – con la quale ha realizzato numerosi spettacoli e rassegne teatrali e musicali. Con O Thiasos ha sviluppato un rapporto preferenziale con riserve naturali e parchi archeologici, valorizzando il patrimonio immateriale. Negli anni, alla scrittura musicale ha affiancato lo studio di canti tradizionali, italiani o est-europei, che conservano una parentela tra l’essere umano e il suo territorio.
All’età di otto anni inizia lo studio del pianoforte con i maestri Antonella Salamone e David Màcculi. Folgorata dall’ascolto delle Troyennes, composte dal m° Giovanna Marini (Premio Ubu per le migliori Musiche e miglior Spettacolo 1988) per il regista Thierry Salmon, ne segue, dal 1994 al 2003, gli insegnamenti alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio. È diplomata al Conservatorio ‘Licinio Refice’ di Frosinone, in Musica elettronica e Composizione, col m° Cipriani. Ha una Laurea quadriennale in Storia dell’Arte moderna a La Sapienza di Roma e un Master in Orchestrazione e Musica per film con il m° Franco Piersanti, alla Filarmonica Romana.
Dal 2014 al 2016 ha ideato e condotto per dodici cantanti/performer un ciclo biennale di dodici laboratori residenziali in differenti luoghi naturali italiani, dal titolo ‘Cantare con gli archetipi’. Dal 2016 collabora con la Casa dello Spettatore, al progetto ‘Canto in scena’. Ha ideato e condotto numerosi interventi di formazione e ricerca per insegnanti di diversi ordini di scuole, a partire del progetto ‘Nidi di mamme’, ai Quartieri Spagnoli, a Napoli (1999-2003), che ebbe il plauso dell’allora presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi.
Dal 2018 coadiuva Giovanna Salviucci Marini nei suoi insegnamenti al coro del ‘Canto necessario’ a Monte Porzio (RM) e, insieme a Gabriella Aiello, al corso di ‘Estetica e Modi del canto contadino’ alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma. Conduce diversi corsi e laboratori di canto tradizionale.

“La sua direzione musicale è radicata in una precisa pedagogia vocale. Un singolare approccio alla voce in movimento maturato, oltre che attraverso la ricerca teatrale, attraverso il lungo apprendistato con Giovanna Marini per affinare l’estetica e l’armonizzazione del canto contadino, i numerosi viaggi di ricerca sul campo, lo studio appassionato delle polifonie dell’Est Europa e la collaborazione con altri pedagoghi e ricercatori della voce, l’animazione di diversi laboratori e cori di voci in movimento” M. Gaeta Pantusa, “Cooperazione Educativa”

A vostra/nostra disposizione:

Ristorante LUNA E L’ALTRA e Milk bar by Kesbilè

Giardino Casa Internazionale Delle Donne
Via San Francesco di Sales 1/a – Roma

Ingresso a sottoscrizione
SOLO DONNE

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