Archivi categoria: 04 Stagione 2013-2014

Jacqueline Julien, Mikaela Cappucci, Sara Crescimone, La Stef – Finale IV stagione

KESBILE’ e CLR

presentano la

SERATA FINALE

 27 GIUGNO 2014 

a partire dalle

ore 18.30

Casa Internazionale Delle Donne  Via S. Francesco di Sales 1/A Roma

mix K

Programma: 

Ore 19.00 Proiezione corti

  • “TIME BOMB”  2012
  • “YES, I’m single”  2010
  • “LEZbiennes, sinon rien!”  2009

Sarà presente la regista JACQUELINE JULIEN

 Ore 21.30 Mikamale Teatro presenta

LICENZIAMENTO POETICO / Ovvero la retorica delle risorse umane

Spettacolo Comico Civico di e con MIKAELA CAPPUCCI

Ore 23.00 

DJ SET LA STEF

Mostra fotografica: Per una Memoria lesbica. I corpi, i luoghi, l’amore”

di Sara Crescimone Messina – Assistenza di Sabina La Manna

Angolo BAR

Punto Ristoro LUNA E L’ALTRA

 INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE SOLO DONNE

Per info: info@kesbile.it   –   contatti@clrbp.it
KESBILE’: punto d’incontro e spazio ludico per sole donne aperto ad iniziative autoprodotte
Via S. Francesco di Sales 1/b Roma 
Aperto ogni 3° venerdì del mese
dalle h 21.00 alle h 1.00
 
KESBILE’ non ha fini di lucro, non prevede attività di tipo commerciale e si basa sull’attività di volontariato. Gli eventuali utili vengono reinvestiti nel progetto.
Annunci

L’annuncio di Elena Rossi

spettacolo teatrale

“L’Annuncio”
di Elena Rossi

con Angela Soldani

Sinossi:
L’Annuncio è la storia di una donna che ha perso se stessa e non si trova più. Per ritrovarsi mette un improbabile annuncio su un ipotetico giornale, coinvolgendo nella sua ricerca tutte le dimensioni dello spazio terrestre. Il monologo si svolge, marcato da annunci prepotenti e insensati, attraverso il racconto di ciò che la donna ha paradossalmente perduto nella sua vita caotica: la testa, il lavoro, la fiducia in se stessa, il senso della realtà, le fidanzate, il tempo e persino la voce. Ogni perdita fornisce l’occasione alla rievocazione delle tappe della sua vita e alla messa in discussione delle relazioni d’amore. Con leggerezza ci immergiamo nei molteplici scenari che fanno parte delle esperienze di tutte noi, per scardinare i luoghi comuni dei rapporti fra donne, dei tradimenti, delle gelosie e degli abbandoni. Perché questo è il bello dell’amore: la misura della perdita consiste nell’ironia con cui riusciamo a superarla.
Alla fine, la donna rinuncia a ritrovarsi, perché ha scoperto che lasciar perdere i residui del passato è la premessa per l’acquisizione e la ridefinizione di una nuova identità. C’è solo un piccolo problema da risolvere: come pagare il chilometrico annuncio?

Elena Rossi
E’ impegnata da anni nel movimento lesbico italiano: ha lavorato come traduttrice e programmatrice per il Festival del cinema lesbico Immaginaria, unico festival lesbico italiano che si è tenuto a Bologna dal 1993 al 2005; ha fatto la traduttrice simultanea in varie conferenze e incontri (fra le altre, Sarah Hoagland, Mary Daly, Vicki Noble, Nicole Brossard, Lilian Faderman).
Come drammaturga esordisce nel 1996 con L’Annuncio, monologo che narra la storia di una donna che si rende conto di aver perso se stessa fra le difficoltà della vita e mette un improbabile annuncio su un giornale nel tentativo di ritrovarsi.
Nel 1998 con la Batongheide crea il primo poema epico lesbico in ottave di endecasillabi a rima baciata, che illustra le avventure dell’ardita cavaliera Batonga.
Nel 2004 tiene un seminario al campo lesbico di Agape (Torino), allestendo lo spettacolo Pianeta L: nelle migliori intenzioni, una pièce corale sull’eterno dilemma della coppia lesbica: monogamia o poligamia?
Nel 2005 compone un monologo a due voci, Primo piano, ironizzando sulla miopia dei luoghi comuni e sulla incapacità di rielaborazione dei rapporti.
La sua ultima opera teatrale, FaStrAmAstro i.t.s, un viaggio nel reame del matriarcato ancestrale alla ricerca delle antenate Fate, Streghe, Amazzoni e Astrologhe, è del 2009.
Nel 2011 ha scritto Punti di vista / Spunti di svista, un esperimento sui modi molteplici di raccontare le storie, ambientato nella Parigi degli anni Venti.
Alcuni dei suoi testi teatrali sono pubblicati nell’antologia ScAtti di Teatro Lesbico. Drammaturgie di teatranti lesbiche a cura di Eleonora Dall’Ovo, per la casa editrice Il Dito e La Luna (2007).
Ha scritto una raccolta di poesie, che sono state lette in vari recitals lesbici, dal titolo Rime tempestose.
I suoi spettacoli sono stati rappresentati in occasione delle rassegne di teatro lesbico che si sono svolte in Italia (tra il 1997 e il 2000), ed hanno avuto numerose rappresentazioni all’interno di eventi lesbici e gay in molte città italiane e all’estero.
La scelta di scrivere opere teatrali, in particolare monologhi, nasce dall’incontro con Angela Soldani, non solo attrice in tutti i suoi spettacoli, ma anche interprete capace di sguardo critico e creatività.
Per entrambe l’attività teatrale si lega al desiderio di avere uno sguardo ironico e distaccato su temi e problematiche lesbiche: l’umorismo sulle relazioni d’amore, sulla politica e sui luoghi di incontro è un filtro grazie al quale le esperienze personali diventano condivisibili da tutte.

Angela Soldani
Toscana, è un’attrice comica. Ha interpretato le opere teatrali di Elena Rossi L’Annuncio (1996), la Batongheide (1998), Primo piano (2005), FaStrAmAstro i.t.s. (2009), Punti di vista/Spunti di svista (2010), spettacoli che sono stati rappresentati in occasione delle rassegne di teatro lesbico svoltesi in Italia (tra il 1997 e il 2000), ed hanno avuto numerose rappresentazioni all’interno di eventi lesbici e gay in molte città italiane; interpreta anche le poesie di Elena Rossi, Rime tempestose che sono state lette in vari recitals.
Nel 2005 ha tenuto un seminario sull’urlo al campo lesbico di Agape (Torino). Ha partecipato a Soggettiva, festival di cultura lesbica a Bologna (2007) interpretando alcuni brani dai romanzi di Ali Smith e a Soggettiva (2013) con un reading del romanzo Ma però di Moira Ferrari. Al cinema la si può vedere nei lungometraggi di Milli Toja, regista torinese (Le pietre del sapere, L’ordine delle stelle, Le pietre degli inganni, Le pietre e l’amore) e nel cortometraggio di Sirka Capone Deh Lell Word.

Ingresso a sottoscrizione SOLO DONNE

Alice Pelle in concerto

 

Concerto di
Alice Pelle

Alice Pelle:
Dopo gli studi di pianoforte classico ed un periodo di gavetta in cover bands, Alice si dedica con determinazione al suo percorso solista, trovando la giusta dimensione nella semplicità dell’esecuzione dei suoi brani in versione voce e piano.
Nel giugno 2005 esce “CAMERA”, il primo cd concepito, scritto, prodotto, arrangiato da Alice Pelle e Fabio Lanciotti. L’album è reso unico nella veste grafica dai disegni del Maestro Bruno Aller.
A settembre 2005 Alice vince il 1° premio (sezione solisti pop rock) al Festival delle Arti di Bologna.
Nel 2006 Alice entra a far parte dei Belladonna, band con la quale suona principalmente in Usa e Gran Bretagna. Con la band registra 2 album (“Metaphysical Attraction” del 2006 e “The Noir Album” nel 2009, in California nei prestigiosi Radiostar Studios di Sylvia Massy) e partecipa ad importanti festival italiani e stranieri (‘EROTICA 2007′ a Londra,’HITWEEK 09’ a Los Angeles, ‘SXSW’ ad Austin e ‘EVOLUTION FESTIVAL’ a Milano).
A settembre 2007 esce per Suono Records “LITTLE DREAM”, il secondo disco di Alice, e caratterizzato da atmosfere finora inesplorate dall’artista, a metà tra il genere cantautorale e il jazz.
Dal 2007 al 2009 è in tour con Sandro Giacobbe. Nel gennaio 2010 entra a far parte della band di Alex Britti per il tour invernale 2010 e a giugno 2010 per il tour estivo “.23”. Nel novembre 2010 registra il terzo album dei Belladonna agli STAGG STREET STUDIOS di Los Angeles, con Mike Tacci, famoso per aver lavorato con i Metallica e con Tori Amos. Il disco, intitolato “And there was light” esce nel maggio 2011. A marzo 2011 Alice partecipa come “special guest” al nuovo album dei IV Luna, “The last day of an ordinary life”, uscito nel giugno dello stesso anno. Nel Luglio 2011 parte per il nuovo tour estivo di Alex Britti.
Nel Maggio del 2013 vince la II edizione del Musiche Festival.

Attualmente Alice sta lavorando al suo nuovo album, la cui uscita è prevista nella primavera del 2014.

Ingresso a sottoscrizione SOLO DONNE

 

DJ Set – La Stef

ecco cosa ti aspetta:

“Non ti piace la Unz Music? Vorresti abbandonarti a ritmi Rock Indie Electro Pop New Wave … 80’s?
Credi sia possibile ballare Battiato?
Non sopporti “i cori russi, la musica finto Rock. ….il Free Jazz Punk inglese”? …
Ed allora non puoi proprio mancare!!
DJ Set – La Stef “

Ingresso a sottoscrizione SOLO DONNE

Frammenti erotici tra scrittura e danza

 

FRAMMENTI EROTICI TRA SCRITTURA E DANZA

In esclusiva per il Kesbilè, la presentazione dell’Ebook edito da Robin Edizioni, nella collana QL2

“NUDA”
di Michela Pagarini

Sinossi
Trentuno istantanee di erotismo lesbico dove gli elementi tradizionali dell’ eros incontrano gli assi portanti del BDSM, in un mix di contatti sessuati, collisioni di corpi, giochi di forza e di potere che non molto spazio lasciano alla suggestione sentimentale, mentre la rassicurazione di una costrizione scalda e stringe quanto la mano tiepida di una sconosciuta.
A cavallo fra la più scarna essenzialità e le incursioni nella vita vissuta o desiderata, questi racconti ci accompagnano in un universo sessuale femminile dove il buonsenso, il pudore e la vergogna non hanno territorialità, vinti dalla oggettività dei corpi, del desiderio, degli impulsi. E se ogni tanto, a sprazzi, un lampo di tenerezza attraversa uno sguardo o un abbraccio, il momento passa presto, e difficilmente induce un lieto fine.

Michela Pagarini
Classe 1976, milanese d’adozione, lesbica militante e orgogliosa, si occupa di comunicazione, editoria tecnica e social media.
Oltre a scrivere, nel tempo libero idea e conduce laboratori e workshop autobiografici dedicati alle donne, con un particolare interesse alle tematiche del desiderio, dell’immaginario e dell’amore di sé.
È intervenuta nelle scuole come testimonial in progetti formativi anti omofobia, ha contribuito come docente a un corso contro le discriminazioni rivolto alle/agli insegnanti e ha tenuto lezioni sul tema della comunicazione per un Ente di Formazione.
Suoi articoli e recensioni sono apparsi su: Listalesbica.it, Atti delle 5 giornate lesbiche, XXD rivista di varia donnità, Turismo D’Italia.
Attualmente cura per Leswiki la rubrica ‘Who’s who’, interviste autobiografiche alle lesbiche del movimento. È responsabile della comunicazione di Necessariamente, le feste di Azione Gay e Lesbica e, sempre per Azione Gay e Lesbica, è co-curatrice della rubrica “la posta del cuore”.

http://www.ultimabooks.it/nuda-racconti-erotici
http://www.robinedizioni.it/ql2
http://guazzingtonpost.blogspot.it/2014/01/michela-pagarini-nuda.html
https://www.facebook.com/pages/Nuda-racconti-erotici/602542633133962?ref=profile

e tra una narrazione e l’altra…

“PERFORMANCE FLAMENCO”
con Clara Berna e Libe Irazu Ferrnandez

Le artiste
La Casa Internazionale delle Donne ospita l’Atelier di Flamenco e Teatro El Mirabràs. Fondato nel 2001 dalla ballerina, coreografa e attrice italo-andalusa Clara Berna la quale, affiancata da Libe Irazu Fernandez, propone lezioni di flamenco di tutti i livelli e per tutte le età. Il loro obiettivo è quello di diffondere le danze e la cultura della Spagna e in particolare dell’Andalusia.
La durata dei corsi va da ottobre a giugno, con una frequenza di una o due volte alla settimana, a scelta, e un saggio finale a fine giugno e per tutti i livelli da svolgersi in un teatro di Roma. Durante l’anno scolastico sono previsti corsi intensivi impartiti da grandi figure spagnole del Flamenco, fra cui Belen Maya. Ogni anno, nei primi giorni di ottobre, ci sono lezioni dimostrative gratuite di vari tipi di Flamenco.
Parallelamente alle lezioni, l’Atelier di danza crea spettacoli e manifestazioni culturali col fine di dimostrare che l’ancestrale ritmo del flamenco può ritrovarsi anche in altre forme melodiche, dalla musica classica a quella moderna.

http://www.elmirabras.it/
http://quemireuste.wordpress.com/artisti-e-professionisti-italiani/bailaorases/clara-berna/

Ingresso a sottoscrizione SOLO DONNE

I frattali di Julia

17 gennaio 2014 ore 21.00

I FRATTALI di JULIA
Reading – concerto teatrale
di Lilith Primavera e Giulia Ananìa

Sinossi:
Le frattali di Julia è un nuovo progetto realizzato e ideato dall’artista multimediale e performer Lilith Primavera e della poetessa e songwriter Giulia Ananìa.
Tra le musiche realizzate con macchine oniriche da Giulia, il corpo di Lilith si muove, si racconta, si tormenta e si alcolizza, vomita, gode, si terrorizza, si arrende, si abbraccia e abbraccia. La voce e l’epidermide di Lilith- la sua sensibilità violenta – raccontano attraverso parole e gesti di : femminismo, di fluidi, di lingue parlate e baciate, di arte e delle sue forme di mercificazione, degli animali che siamo in via d’estinzione, dell’ inizio e della fine di tutto ma soprattutto dell’ inizio e della fine dell’ amore.
Sul palco frammenti, frattali o meglio frattaglie d’ amore, di parole, di cuore e altri organi sensibili, in uno spettacolo che è un inquadratura macro tra conflitti e incontri e scontri globali e una inquadratura d’interno più intima, celata, fragile, quella di un amore troppo grande e incontenibile.
Una sorta di autopsia di amore.

http://www.giuliaanania.com
http://www.lilithprimavera.org

ingresso a sottoscrizione solo donne

Chiara Casarico con Annalisa Baldi in concerto

20 dicembre 2013
ore 21.00

concerto di

CHIARA CASARICO

con
Chiara Casarico – voce
Annalisa Baldi – chitarra

LO SPETTACOLO: Canti d’Amore e di Terra è un recital di canti d’amore e di corteggiamento, ma anche di lavoro e di rivendicazioni sociali che raccontano tante condizioni di sfruttamento, di difficoltà, di paura e di abbandono, di rabbia…
È un viaggio nella nostra canzone popolare più o meno colta, che attraversa la penisola passando da uno stornello a una canzone scritta “alla maniera” popolare, ma di provenienza diversa, come alcune canzoni di Pasolini, Wertmuller, Germi ed altri che sono state interpretate da Modugno o dalla Magnani.
Ne escono bellissimi ritratti di tante sconosciute donne del popolo, fiere e combattive, come le popolane romane che si sfidano con sfrontata fierezza e ci mostrano un’autentica faccia del piglio romanesco che oggi forse non è più così facile incontrare; e a noi piace raccontare di queste passioni forti, antiche, potenti e autentiche, come le rivendicazioni delle Mondine, consapevoli delle loro peggiori condizioni di lavoro e salariali solo perché erano donne; la sfrontatezza delle lavoratrici toscane che si prendono gioco del padrone nel ciclo della leggera; oppure la rabbia di tutte le donne del sud, cantata da Rosa Balistreri, consapevole e mai rassegnata.
Sono canti tramandati per tradizione orale, grazie alla voce, alla memoria e allo sforzo di non dimenticare. E questo è il nostro grazie per averci consegnato la voce delle donne.

Ingresso a sottoscrizione SOLO DONNE

E a seguire, come al solito, si balla!