Chi siamo

Progetto K

Ciao a tutte, siamo un gruppo di donne provenienti da realtà diverse che hanno come obiettivo comune quello di dar vita ad un luogo in grado di soddisfare le più diversificate esigenze.

Ci piace, e al contempo ci diverte, informarvi che il “progetto k” lo abbiamo chiamato così prendendo in prestito la prima lettera del nome pensato per questo spazio: KESBILE’. Di grande importanza per noi è anche il logo che lo contraddistingue: il puzzle.

Abbiamo scelto questo disegno, particolare e significativo, perché il risultato finale di un puzzle è l’unione di tasselli che rende visibile il contenuto; se non vengono inserite tutte le componenti, il disegno finale sfugge o, nel migliore dei casi, è parziale; in sostanza la stessa cosa che vorremmo si verificasse con e nel progetto KESBILE’. I tasselli, che nel nostro caso saranno differenziati, ci auguriamo possano dare vita ad una entità nuova che, di volta in volta, potrà prestarsi a diventare un contenitore così come un contenuto. Ci piace pensare che questa possibilità sia tutta nelle nostre mani, nei nostri desideri, nelle nostre energie, nel nostro impegno e nell’idea che abbiamo del nostro futuro.

Il nome “kesbilè” è nato proprio strutturando una sorta di anagramma della parola “lesbike” – qualità che tutte ci accomuna – e che, crediamo, renda tangibile le nostre intenzioni rispetto alle condivisioni ed alle contaminazioni.

Per la realizzazione di tutto questo, per il “progetto k” appunto, abbiamo individuato alcune caratteristiche che l’avrebbero connotato attribuendogli elementi distintivi capaci di:

  • soddisfare le aspettative di tutte noi,
  • rispettare le regole della Casa Internazionale delle Donne (dove si trova il locale individuato)
  • garantire la prospettiva di una possibile condivisione con altre donne.

Li elenchiamo qui di seguito:

1. Spazio aperto separatista per la socialità

2. Condivisione della gestione

3. Autonomia di gestione dalla Casa Internazionale delle Donne

1 – Crediamo sia importante che a Roma si concretizzi uno spazio di incontro, di contaminazione, di scambio e di conoscenza tra le diverse realtà siano esse gruppi o singole. All’interno di questo spazio ciascuna può portare i propri contenuti sia come semplice fruitrice che come organizzatrice.  Non ha fini di lucro, non prevede attività di tipo commerciale e si basa sull’attività di volontariato. Gli eventuali utili verranno reinvestiti nel progetto per garantire “lunga vita” allo spazio. Chiaramente il progetto è sempre aperto a nuove idee, energie, desideri, proposte e divertimenti.

 2 – Il progetto prevede l’apertura ogni terzo venerdì del mese, a partire dalle ore 21, con turnazioni a rotazione delle donne della staff.

 3 – il progetto Kesbilè non dipende dalla Casa Internazionale delle Donne per quanto riguarda i seguenti aspetti:

  • Economico
  • Culturale
  • Politico
  • Organizzativo

Partendo da questi punti cardine del nostro progetto che veicolano tutte le nostre iniziative, il KESBILE’ apre ogni terzo venerdì, ma per occasioni o ricorrenze particolari, programmiamo anche aperture straordinarie tipo, ad esempio, la giornata separatista all’interno dello scenario più complesso del Pride di Roma 2012.

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