Film e Clarini/Baldi in Concerto


Film più Concerto

Programma:
ore 20 proiezione FILM

«Women»
di Jane Anderson

Trama: nella cornice di una stessa casa vengono narrate tre storie diverse che si avvicendano con il passare degli anni (1961, 1972, 2000). Diviso in episodi descrive alcune delle difficoltà che due donne innamorate possono incontrare nel loro percorso di coppia.
Episodio 1961: Alla morte della propria compagna e convivente, la signora Edith Tree (Vanessa Redgrave) si trova a confrontarsi con i parenti di lei, legittimi eredi …
Episodio 1972: Linda (Michelle Williams), giovane femminista, incontra Amy (Chloë Sevigny) in un locale frequentato da butch, le due s’innamorano ma le compagne politiche di Linda hanno delle difficoltà …
Episodio 2000: Kal (Ellen DeGeneres) e Fran (Sharon Stone) sono determinatissime a diventare genitrici …

GENERE: Drammatico ANNO: 2000 REGIA: Jane Anderson ATTORI: Vanessa Redgrave, Marian Seldes, Jenny O’Hara, Marley McClean, Paul Giamatti, Donald Elson, Susan Mosher, Elizabeth Perkins
USA, 96 min

a seguire

CONCERTO
di
ALICE CLARINI con ANNALISA BALDI

ALICE CLARINI
Alice Clarini nasce a Roma nel 1979 e cresce ascoltando musica.
La sua produzione artistica viene influenzata soprattutto dal folk americano degli anni 80 e dai cantautori italiani ( in particolare Francesco De Gregori). Il suo progetto cantautorale nasce nel 2003 ma è nel 2012, grazie al fortunato incontro con Emiliano Ballarini (in arte “Bah!”), chitarrista e arrangiatore dei suoi brani, che il suo lavoro acquista slancio e spessore ottenendo vari riconoscimenti tra i quali, nel 2013, il “Premio Della Critica- Musicultura”. Nel 2014 esce il suo primo lavoro, un EP dal titolo “Meno di zero” che si propone di presentare quella che è la vena più cantautorale ed intimista della sua variegata anima musicale. Dopo l’uscita dell’EP, continuando a mantenere viva l’attività live, comincia subito a lavorare all’arrangiamento di altri brani insieme al Bah! con la collaborazione di Edoardo Petretti, pianista ed arrangiatore. Nel 2016 esce il suo secondo lavoro, “Fuori”, LP dall’anima pop, che tocca le corde del rock, del blues e del cantautorato più intimista. Ad anticipare l’album e ad accompagnarne l’uscita, i video dei due singoli contenuti nel disco “Raccontami dello yoga” (ottobre 2015) e “Lontano da te” (aprile 2016) per la regia di Doni Corrado, entrambi pubblicati su Repubblica.it Dal 2016 ad oggi, ha continuato a dedicarsi all’attività live per promuovere il suo lavoro. Attualmente è in cerca di una produzione per il suo terzo disco.

Riconoscimenti
2012: Vincitrice “Frammenti Musica Live”. – Semifinalista “San Lorenzo Summer Festival”. 2013: Scelta per le selezioni di “Martelive 2014” – Vincitrice “Premio della Critica- Musicultura” – Vincitrice “Premio Sabina Music Summer” – Finalista “Premio De Andrè” 2014: Semifinalista “Premio De Andrè” – Finalista “Premio Botteghe D’autore” – Finalista “Premio Bianca D’Aponte” – Il brano “Meno di zero” viene inserito nella compilation emergenti del primo maggio. 2016: Finalista “L’Artista che non c’era”

ANNALISA BALDI
Annalisa Baldi nasce a Roma nel1977. E’ impegnata come chitarrista in numerosi progetti musicali e teatrali, tra i quali “Le Romane” (musica popolare romana) con Raffaella Misiti, Desirée Infascelli, Arianna Gaudio e la collaborazione di Gabriella Aiello in più occasioni, in particolare nello spettacolo di “Villa Celimontana Jazz”. Da “Le Romane” nasce lo spettacolo teatrale “Nine Amate”, in scena in numerosi teatri romani tra cui il Teatro Quarticciolo, il Teatro di Tor Bella Monaca, il Teatro Elsa Morante e il Teatro Ambra Jovinelli, nonché in occasione della chiusura dei festeggiamenti dei 140 anni di Roma Capitale in Via XX Settembre. Chitarrista del cantautore Gabriele Lopez con il quale prende parte ad una lunga attività live in tutto il territorio nazionale . Chitarrista ed arrangiatrice nel trio femminile “Calipso Chaos”. Chitarrista del gruppo “La distanza della Luna”. Chitarrista nel duo Baldi-Borozan, con un’intensa attività live. Chitarrista nel 2007 di Peppe Voltarelli ( ex leader de “Il Parto delle Nuvole Pesanti” ) nel “Distratto ma però tour” con il quale si esibirà in tutta Italia e al premio “De Andrè”. Collabora come chitarrista nella “Banda Jorona” (Bianca Giovannini, Ludovica Valori, Desirée Infascelli e Daniele Ercoli). Collabora con vari gruppi musicali, come chitarrista-turnista.

Ingresso a sottoscrizione solo donne

Annunci

Il teatro di Donatella Mei

Donatella Mei
In scena con lo spettacolo
MEI DAY
Mei Day
Rispondete

MEI DAY MEI DAY RISPONDETE – Non sono James Bond ma qualche allarme l’ho lanciato anch’io

Come proseguimento di “Non sono Sharon Stone ma qualche uomo l’ho avuto anch’io”, questa volta lo spettacolo è una carrellata fatta di personaggi famosi del passato e di persone vere del presente, le donne, ovvero le mille e più facce di sé stessa. Una Monna Lisa impaziente e folle, una Desdemona femminista, e tutte le tipiche note satiriche e autobiografiche care all’autrice/attrice, ironia e autoironia graffiante. Un allarme più che gridato suggerito a suon di battute, di e con Donatella Mei.

DONATELLA MEI
Attrice, autrice e organizzatrice culturale, vive e lavora a Roma.
Dal 2000 si occupa di cabaret e poesia performativa.
Inizia la sua carriera di attrice partecipando allo spettacolo L’apocalisse di Leo De Berardinis. Nel 2000 fonda il gruppo di poesia giocosa I Poeti Transgeniali e nel 2002 Le Passere Solitarie, recitando nei maggiori teatri italiani in “Il Bello Addormentato” di Maurizio Costanzo e Gianni Fantoni. Partecipa a trasmissioni radiofoniche e televisive (Maurizio Costanzo Show, Ottovolante, Le Invasioni Barbariche, RaiSat, Futura Tv, Radiorock, Radio Centro Suono, Ecoradio).
È presente in numerose antologie tra cui Pink Ink, La notte È il mio giorno preferito, 20 anni di Haiku e Poesia a comizio (Casa Editrice Empiria).
Pubblica nel 2008 la raccolta Tesoro no per l’editore Libero di scrivere, da cui trae parte del testo dello spettacolo “Non sono Sharon Stone ma qualche uomo l’ho avuto anch’io”, rappresentato con successo nel 2009 al Teatro dell’Orologio di Roma, con repliche nei teatri del Belpaese.
È stata vincitrice del premio Haiku 2004 e 2007 indetti da Empiria e dell’Istituto di Cultura Giapponese, del Premio Capoliveri Haiku 2007 e del Premio Internazionale Nosside 2014.
Nel 2010 scrive “L’importanza di Donatella” che debutta nel novembre 2011 al Teatro di Documenti di Roma con repliche in vari teatri di Roma e di altre città. Lo spettacolo, che
diventerà “Si chiamava Donatella come me” è stato portato anche nei licei e nei centri sociali del paese.
Nel 2013 riscrive le donne più importanti di Shakespeare in chiave umoristica e, al Teatro dei Satiri di Roma, “Desdemona, Ofelia, Giulietta e le altre (ovvero se Shakespeare fosse stato femminista)” riceve un notevole successo di pubblico e critica.
Nel 2015 è la volta della trilogia “Dora Maar”, “Tina Modotti”, e “Camille Claudel”, studi su tre artiste del passato, un passato che non aveva voluto riconoscerle. Studi andati in scena a Lucha Y Siesta, casa internazionale per donne in difficoltà.
I suoi ultimi lavori teatrali “Una losca e frigida solitudine” e “Mei day mei day rispondete – Non sono James Bond ma qualche allarme l’ho lanciato anch’io” continuano ad essere rappresentati a Roma e in altre città.

Ingresso a sottoscrizione solo donne

Alice Pelle

Concerto di
ALICE PELLE

Alice Pelle è una cantautrice romana.
Già all’età di nove anni inizia a studiare pianoforte.
Le sue prime influenze musicali sono Beatles, Tori Amos, Carole King.
Figlia di artisti vive la sua infanzia in un ambiente talmente ricco di fermenti artistici e culturali da rendere l’espressione creativa un naturale mezzo di comunicazione.
Dopo brevi esperienze con band dell’underground romano, intraprende la carriera solista e inizia a comporre i primi brani piano e voce.
Debutta nel mondo della discografia nel 2005 con l’album Camera.
Nello stesso anno entra a far parte dei Belladonna, band con la quale suona principalmente in USA e in Gran Bretagna. Con il gruppo registra 3 album: Metaphysical Attraction del 2006, The Noir Album del 2009 e And There Was Light del 2011
La composizione rimane un filo costante in tutti questi anni, assieme alla partecipazione e collaborazione a progetti di altre realtà musicali dal cantautorato al metal alla musica elettronica.
Infatti, nel 2007 registra il suo secondo album solista: Little dream.
Nel gennaio 2010 entra a far parte della band di Alex Britti per il tour invernale.
Nel maggio del 2013 è vincitrice della II edizione del Musiche Festival di Roma.
Contestualmente agli impegni live, insegna canto moderno, pianoforte classico e moderno, tiene laboratori di musica d’insieme e scrittura creativa musicale, e, da tre anni, dirige il coro pop “HurlaHoop Choir” dell’ Hula Hoop club di roma.

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE SOLODONNE

Baldi & Borozan

BALDI E BOROZAN
In concerto

Le artiste:
Annalisa Baldi e Emanuela Borozan sono un fantastico duo di cover acustiche.
I grandi successi della musica internazionale vengono reinterpretati in chiave acustica dalla voce di Emanuela Borozan e dalle corde di Annalisa Baldi, passando dai Beatles a Bjork da Stevie Wonder ai Radiohead, senza dimenticare i grandi autori della musica italiana.

INGRESSO A SOTTOSCRIZIONE SOLODONNE

Amikristi and the Bad Sister Apertura IX stagione

Venerdi 28 settembre 2018

giardino della casa internazionale delle donne
a partire dalle ore 19.00

Programma

Ore 21.00: Concerto AmiKristy and  the Bad Sisters

A seguire: Selezione musicale a cura di Bad Valentina

  • Nello spazio troverai:
    angolo bar
    KEBILÈ
  • punto ristoro
    LUNAEL’ALTRA

Ingresso a sottoscrizione
€10,00 con consumazione
SOLO DONNE

AmiKristi and The Bad Sisters sono:
Amikristi – front woman/autrice/voce
Bad Ignorant – cori e balletti
Bad Rose – cori e balletti
Bad “boxing match ring girl”
Bad Ramona special guest

Biografia
Il progetto AmiKristi and The Bad Sisters nasce nell’ottobre 2005, da un idea di AmiKristi, poetessa sonora, spokenword elettropunktrashcabaret, reclutando nel mondo coriste/ballerine/attrici/teppiste professioniste .
Progetto al femminile.

Attualmente la formazione è composta da :
AmiKristi
Bad Sisters :
Bad Rose,
Bad Ignorant
Bad “boxing match ring girl”
Bad Ramona special guest
La performance:
E’ uno spettacolo decisamente inclassificabile, electro clash cabaret, elettronica anni ’80, motorspychoelectotrash, siparietti Burlesque mezzi erotici femministi buffi.
Post-modernismo da balera e cerimoniali occulti.

….” qualcosa di molto lento e cadenzato, accompagnato dalla calda voce monotono, della cantantessa Amikristi. Nuove ipotesi poetiche realizzate con l’ausilio delle nuove tecnologie”.
La loro performance ha come forza il live, l’umorismo nero, il fetish domestico, testi che raccontano di sesso computerizzato e motorizzato, messe al femminile dedicate alla Madre nostra Kristi, con sensazioni che portano, istintivamente, a riflettere sull’orrore della quotidianità, che vede come unica salvezza la via dell’ironia e della dissacrazione

Nella tradizione di Amikristi and the Bad Sisters, si usa lasciare il microfono di suddetta Amikristi, a decantare almeno un mese nell’ultimo locale dove si sono esibite, in modo da prendere e trattenere gli effluvi del successo ottenuto.

Finale VIII stagione aspettando il PRIDE 2018

Programma

  • a partire dalle ore 19.00

accesso al giardino

  • Ore 21,00 concerto de

“LAMORIVOSTRI”

presentano

“Rosabella”

  • Ore 23

Selezione Musicale

 

In giardino:

Bar KESBILE’          Punto Ristoro LUNA E L’ALTRA

 

Ingresso a sottoscrizione €10,00 con consumazione

SOLO DONNE

 

LE ARTISTE:

Tre voci, tre modi di essere artiste tre sguardi sul mondo della musica tradizionale, da quella italiana alle sonorità rom, dalla canzone d’autore alla poesia popolare fino alle composizioni originali.

Un nuovo progetto Lamorivostri, per le tre musiciste che con questo lavoro danno voce e musica al repertorio tradizionale ma allo stesso tempo uniscono la propria esperienza artistica dando vita ad un viaggio musicale intenso ed originale dove la creatività prende forme ed espressioni diverse, dove contaminazione e tradizione camminano insieme unendosi in una nuova ed originale proposta che contraddistingue questo trio.

Un viaggio musicale di donne che rivivono nella poesia popolare, dove Rosabella Harbreshe di Sicilia rappresenta l’immagine di una ragazzina che si vede già grande che ama come la Cecilia come la Baronessa di Carini come una sposa, come chi aspetta l’amore che viene, come chi subisce l’amore perduto. Emblematico è il significato del senso di libertà di queste donne che hanno ispirato questo progetto musicale.

Rosabella che dà il nome al lavoro discografico è stato presentato in Auditorium Parco della Musica di Roma, selezionato al premio targhe Tenco 2015 sezione dialetto, selezionato al premio Alberto Cesa 2016 per Folkest. Premio Andrea Parodi 2016. In uscita Teresa di mare canti di donne e libertà in primavera 2017.

Lavinia MancuSi Voce di grande talento ha collaborato con Nando Citarella. È solista nella Takadum orchestra e nella Med free orchestra. Il suo lavoro discografico Semilla la rivela una delle voci più apprezzate nel panorama romano.

Svolge attività artistica sia in Italia che all’estero. Nel 2015 è stata la voce del tour corde di Alessandro Mannarino. Monica neRi Compositrice polistrumentista, si è dedicata allo studio e alla ricerca sul campo della musica di tradizione orale nel centro e nel sud Italia (Lazio,Calabria,Puglia, Campania, Sicilia). Ha studiato armonia e analisi jazz al conservatorio Stanislao Giacomoantonio di Cosenza, ha collaborato fino al 2012 con Ambrogio Sparagna intraprendendo una intensa attività artistica sia in Italia che all’estero. Ha fatto parte dell’orchestra notte della taranta di Melpignano e dell’orchestra popolare Italiana Parco della Musica di Roma.

È Organetto solista nell’ensamble di Roberto Billi voce storica dei Ratti della Sabina.

RiTa TuMMinia Organettista di uno dei gruppi storici del folk italiano Acquaragiadrom, si è dedicata allo studio del repertorio zingaro e alle sonorità balcaniche approfondendo le tecniche esegutive su l’organetto. Vanta collaborazioni d’eccellenza Nando Citarella Gogol bordello, Piero Pelù.

Under the Moonshine

 

Anno 1929. In un oscuro tratto di via della Lungara, tra le Sorelle del Buon Pastore e i galeotti di Regina Coeli, nella notte plenilunare del 18 maggio, allo scoccare delle ore 21, aprirà i battenti lo speakeasy del Kesbilé: cocktail, musica e spettacoli dal vivo, ballerine, cantanti e premiate artiste di cabaret.
In cartellone una jazz band appena approdata dalla ruggente Chicago: la divina Golden Tear – vanta collaborazioni con artiste del calibro di Rita Hayworth e Greta Garbo – accompagnata dalle sfavillanti Moonshiners. Una notte caldissima, resa bollente dall’esibizione di due artiste di fama internazionale: Shimmerling Light – cresciuta sui palchi della Germania di Weimar, divenuta Étoille a Pigalle grazie ai suoi numeri di Burlesque, sale sul palco del Kesbilé insieme a Pab de la buena passion performer queer, cresciuta tra tanghi e milonghe nel Barrio di San Telmo a Buenos Aires.

Ingresso riservato a sole donne in abiti adatti all’occasione. Dress code anni ‘30 non obbligatorio ma caldamente raccomandato (anche un accessorio di richiamo può bastare).
Password d’entrata: risposta alla seguente domanda:
“Chi gestiva l’Eve’s Hangout nel 1925 a New York?”

ingresso 5 euro solo donne